Istruttore Amministrativo / Tecnico Informatico – Categoria C · sintesi degli argomenti giuridici ricorrenti nei quiz. Aggiornato al 2026.
È la legge generale sull'azione amministrativa (modificata in particolare dalla legge 15/2005). L'attività amministrativa persegue i fini fissati dalla legge ed è retta dai criteri di economicità, efficacia, imparzialità, pubblicità e trasparenza (art. 1). Nell'adozione di atti non autoritativi la P.A. agisce secondo il diritto privato, salvo diversa disposizione. I rapporti col cittadino sono improntati a collaborazione e buona fede (art. 1, c. 2-bis).
Ogni procedimento ha un responsabile: in mancanza di formale individuazione è il dirigente dell'unità organizzativa competente. Cura l'istruttoria, accerta d'ufficio i fatti, valuta condizioni di ammissibilità e presupposti, propone o indice la conferenza di servizi, e adotta il provvedimento finale solo se ne ha la competenza (altrimenti trasmette gli atti all'organo competente).
Va data ai destinatari diretti, ai soggetti che devono intervenire per legge e a chi possa subire un pregiudizio (se individuabile), salvo ragioni di celerità. Indica l'oggetto, l'ufficio e il responsabile, l'ufficio dove prendere visione degli atti, la data di conclusione e i rimedi contro l'inerzia.
Ogni provvedimento va motivato indicando presupposti di fatto e ragioni giuridiche in relazione all'istruttoria; la motivazione è contestuale alla decisione. Non è richiesta per atti normativi e a contenuto generale.
Istituto di semplificazione per l'esame contestuale di più interessi pubblici. Il procedimento non può essere aggravato se non per straordinarie e motivate esigenze istruttorie.
Nei procedimenti a istanza di parte, prima del diniego si comunicano i motivi ostativi; ciò sospende i termini, che riprendono dopo le osservazioni dell'interessato (10 giorni).
È il diritto degli interessati (titolari di un interesse diretto, concreto e attuale, collegato al documento) di prendere visione ed estrarre copia dei documenti amministrativi. La richiesta va motivata. L'esame è gratuito; la copia costa il solo rimborso di riproduzione, bollo e diritti. Controinteressati: soggetti che dall'accesso vedrebbero leso il diritto alla riservatezza. Non sono ammesse istanze per un controllo generalizzato dell'operato della P.A.; l'accesso è escluso per segreto di Stato, procedimenti tributari, atti normativi/generali/di pianificazione.
| Istituto | Definizione |
|---|---|
| Certificato | Documento rilasciato dalla P.A. che attesta a terzi stati, qualità e fatti risultanti da albi, elenchi o registri pubblici. |
| Dichiarazione sostitutiva di certificazione (autocertificazione) | Documento sottoscritto dall'interessato, prodotto in sostituzione del certificato (dati da pubblici registri). |
| Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà | Riguarda stati, qualità e fatti a diretta conoscenza dell'interessato. |
| Autenticazione di sottoscrizione | Attestazione del pubblico ufficiale che la firma è apposta in sua presenza, previa identificazione. |
L'autentica di copia può essere fatta dal responsabile del procedimento o da altro dipendente competente, su esibizione dell'originale e senza obbligo di depositarlo.
La trasparenza è un livello essenziale delle prestazioni concernenti i diritti sociali e civili ed è assicurata dalla pubblicazione nei siti web istituzionali. La vigilanza e il controllo spettano all'ANAC, che esercita poteri ispettivi. Nei settori più esposti al rischio è prevista la rotazione di dirigenti e funzionari.
| Tipo di accesso | Contenuto |
|---|---|
| Accesso documentale (L. 241/1990) | Riservato agli interessati con interesse qualificato; richiede motivazione. |
| Accesso civico «semplice» (art. 5, c. 1) | Diritto di chiunque di ottenere i documenti la cui pubblicazione obbligatoria è stata omessa. |
| Accesso civico «generalizzato» (art. 5, c. 2) | Diritto di chiunque di accedere a dati e documenti ulteriori rispetto a quelli pubblicati, nei limiti a tutela di interessi pubblici e privati. |
Il rilascio è gratuito, salvo il rimborso del costo effettivo di riproduzione su supporti materiali. Il Responsabile per la trasparenza (di norma coincidente con il RPCT) controlla gli obblighi di pubblicazione e segnala gli inadempimenti all'ufficio di disciplina e all'organo di indirizzo.
Gli atti di conferimento adottati in violazione del decreto, e i relativi contratti, sono nulli. Esempio ricorrente: a chi è stato componente del Consiglio regionale non possono conferirsi incarichi di vertice della Regione per i due anni successivi.
Finalità: protezione delle persone fisiche rispetto al trattamento dei dati e libera circolazione degli stessi.
| Figura | Ruolo |
|---|---|
| Titolare | Determina finalità e mezzi del trattamento. |
| Responsabile | Tratta i dati per conto del titolare. |
Il consenso è una delle basi giuridiche (accanto a obbligo legale, contratto, interesse pubblico, interesse legittimo): dev'essere espresso con un atto positivo inequivocabile (no consenso tacito). Categorie particolari (dati «sensibili»): salute, convinzioni, orientamento, ecc. Dati biometrici: caratteristiche fisiche/comportamentali che consentono l'identificazione univoca (impronte, volto).
Contratti pubblici: appalti e concessioni di lavori, servizi, forniture. Appalti: contratti a titolo oneroso, per iscritto, tra stazioni appaltanti e operatori economici. Settori ordinari vs speciali (gas, energia, acqua, trasporti, postali).
Il procedimento si avvia con la determina a contrarre (elementi essenziali + criteri). Fasi: programmazione, progettazione, scelta del contraente, aggiudicazione, stipula, esecuzione (il pagamento appartiene all'esecuzione). L'aggiudicazione diventa efficace dopo la verifica dei requisiti. Criteri di aggiudicazione: offerta economicamente più vantaggiosa o minor prezzo. Avvalimento: uso dei requisiti di altri soggetti. RUP: responsabile unico (nel 36/2023 «del progetto»).
Documento di sintesi a fini di studio. In caso di dubbio prevale sempre il testo ufficiale e vigente delle norme citate. Aggiornato al 2026.